Movecoin, prenotazione buoni Amazon 2018 annullata, le risposte ufficiali.

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Alcuni Movers sono risentiti dal fatto che i buoni Amazon prenotati al 100% in Movecoin nel 2018 non sono stati consegnati. Ho chiesto ed ottenuto un’intervista a Marco Sala, Co-Founder e Capo Tecnico dell’App.

In tarda serata alcuni utenti hanno ricevuto un email ufficiale riportante il seguente testo:

Caro Mover, In questo periodo di silenzio, dopo il fallimento del Crowfounding e la malattia dell’AD, il gruppo di progettazione ha impegnato tutte le risorse nello sviluppo della versione 2.0 consentendo l’inserimento della vendita dei certificati verdi con ricompensa ai movers. Purtroppo, ad oggi, nonostante gli sforzi profusi non abbiamo raggiunto la capacità economica per ottemperare alla promessa di consegna dei buoni Amazon da voi ordinati, ma non comprati, un anno fa. Con nostro rammarico procediamo quindi, come da contratto, alla restituzione dei MOVEcoin utilizzati per la prenotazione e poichè nel corso dell’anno il valore dei vostri MOVEcoin è aumentato, vi verranno riaccreditati con un rivalutazione 15 volte superiore a quella trasferita inizialmente. Sicuri della vostra comprensione restiamo a disposizione per qualsiasi chiarimento.
La direzione.

Per completezza di informazioni mi sembra doveroso chiedere delle spiegazioni. Chi ha creduto nel progetto ha tutto il diritto di sapere come sono andati i fatti. A tal proposito e per fare in modo di accentrare i messaggi testuali di varie piattaforme, ho chiesto un’ intervista a Marco Sala. Farò alcune domande giunte proprio dalla community per fare chiarezza riguardo ai fatti.

Intevista a Marco Sala:

Come mai era stato deciso di effettuare una campagna che desse agli utenti la possibilità di acquisire dei buoni Amazon?

In agosto 2018 a causa di una scarsa convertibilità e spendibilità nei negozi, vi erano forti critiche e pressioni da parte degli utenti che chiedevano a gran voce la spendibilità dei loro movecoin.

Al fine di poter allargare la visione dei nostri mover sul lungo periodo è stato deciso di intraprendere questa iniziativa, che prevedeva varie scadenze tra cui quella di ottobre 2019.

Di chi è stata la scelta di rimborsare i Movecoin e non dare più i Buoni Amazon? Come si è arrivati a questa decisione?

Questa decisione è stata presa dall’amministrazione poiché era impossibilitata per questioni di cassa a proseguire in questa iniziativa e quindi ha deciso di riaccreditare i movecoin traferiti dagli utenti per la prenotazione.

Ricordiamo che i buoni rappresentano un puro costo per l’azienda non c’è nessun  tipo di agevolazione nell’acquisto degli stessi.

Abbiamo lavorato per un anno, vedi iniziative con enti locali, legambiente, crowdfunding e molte altre per arrivare alla soddisfazione di più utenti possibile non riuscendo in quest’ultima impresa.

Come mai non c’è stato un preventivo avviso riguardo alla mancata consegna dei buoni?

La decisione è maturata nelle ultime settimane e si è deciso di comunicarlo in concomitanza con il rilascio della nuova applicazione in quanto si voleva dimostrare agli utenti continuità.

In quanto il progetto vuole crescere e raggiungere il suo obiettivo e non si farà certo fermare da queste difficoltà.

Quanti sono i Movers che non hanno ricevuto i buoni in questione?

Meno dell’1% dell’intera community. Si tratta di circa 1000 utenti a fronte di una community composta da più di 150.000.

Sappiamo che i Movecoin di chi non ha avuto i buoni sono stati riaccreditati moltiplicati per 15, cosa succederà al valore della moneta virtuale? Quale sarà il modo migliore per gestirli?

Questa rivalutazione è stata semplicemente calcolata valutando il percorso dell’ultimo anno, dove chi aveva partecipato alla prenotazione dei buoni Amazon era stato escluso dalla moltiplicazione per 15 che tutti gli altri utenti hanno avuto in gennaio.

Quindi a nostro avviso questo non influirà in quanto è semplicemente un adeguamento a cui il 99% degli utenti sono già stati soggetti.

Qualcuno dei Movers accenna alla parola truffa… Cosa puoi dire a riguardo?

E quale sarebbe la truffa? L’azienda ha accreditato tramite il suo servizio dei crediti virtuali ossia “movecoin” ai propri utenti  a fronte di nessuna pretesa economica.

Dopodiché è stata data la possibilità tramite i propri movecoin di prenotare dei buoni Amazon, l’azienda non essendo in grado di procedere all’acquisto di tali buoni ha deciso di rimborsare i movecoin ricevuti dagli utenti.

In tutto questo nessun tipo di flusso economico o finanziario è stato generato e nessun utente ha speso del denaro per questa prenotazione.

Quindi trovo completamente fuori luogo questa affermazione.

Sappiamo tutti che le condizioni di Massimo Scaglione non sono delle migliori, quanto ha pesato questa cosa?

Massimo si trova in gravi condizioni di salute da giugno. Questo ha influito in maniera molto negativa soprattutto sulla parte rivolta all’approvvigionamento di capitali per il progetto in quanto oltre all’amministrazione é il suo principale compito.

Siamo molto vicini alla famiglia in questo periodo difficile e spero che lo siano anche tutti i movers.

Si è parlato di un nuovo Management, ad ora come stanno le cose?

Con la speranza di riavere Massimo al 100% io e miei collaboratori stiamo lavorando per riorganizzare la società.

Diversi partner hanno dimostrato interesse a partecipare a questo nuovo corso.

Gli utenti chiedono se i buoni Amazon dell’ultima campagna (quelli dei quali si è pagata la bruciatura) verranno pagati. Come stanno le cose?

Questo nuovo servizio ci da la possibilità di valutare in modo preciso la possibilità economica di far fronte agli impegni trovando un equilibrio tra la cassa della società e le richieste dei buoni amazon degli utenti.

L’app Movecoin 2.0 è appena uscita, come si procederà a riguardo?

L’applicazione 2.0 è appena stata rilasciata da poche ore.

Il reparto tecnico sta lavorando giorno e notte per migliorarla e sistemare alcuni bug che si sono presentati.

L’obiettivo è quello di ottimizzare il tutto nel minor tempo possibile per cominciare nel giro di poche settimane a vendere le campagne.

Attualmente il progetto sta vivendo un momento cruciale. Cosa ci si deve aspettare per il futuro?

Il futuro come già spiegato in diverse occasioni è quello di andare nella direzione che permetta di valorizzare i movecoin tramite la vendita delle campagne Green certificates.

Questo è un percorso iniziato più di un anno fa e che ora si sta concretizzando con gli ultimi aggiornamenti dell’applicazione.

Gli obiettivi per il futuro sono quelli di generare una rete di vendita che aiuti nella distribuzione delle campagne e soddisfare in questo modo le aspettative degli utenti.

La credibilità del progetto secondo alcuni utenti è stata in qualche modo, purtroppo, minata da questo avvenimento, anche se è difficile, come pensate di riguadagnare fiducia dalla community?

L’obbiettivo con la nuova applicazione è quella di generare positività che vada col tempo a soddisfare il 100% degli utenti, la società sta proseguendo nell’evoluzione dell’applicazione del percorso di valorizzazione dei movecoin.

Crediamo che quando il sistema sarà a regime la negatività di oggi che colpisce meno dell’1% dei nostri utenti  sarà superata compensata ampiamente dai commenti positivi degli utenti che si vedranno monetizzati i percorsi passati e presenti.

Si stanno investendo tempo e risorse affinché la community dei movers possa accedere al valore che hanno generato tramite il loro comportamento sostenibile.

E cosa rispondete a chi afferma che i token ad oggi acquistati o convertiti non hanno alcun valore?

A chi fa questa affermazione probabilmente sfugge il fatto che le campagne interne all’app consisteranno nella generazione di certificati in blockchain, che si basano sulla bruciatura dei token e che gli utenti che hanno provveduto a convertirli potranno monetizarli all’interno delle campagne al valore in app.

Chi fra gli utenti avrà acquistato preventivamente i token non avrà nessun costo ulteriore .

Il token è fondamentale e centrale nel processo e come ripetuto varie volte sarà valorizzato al valore espresso in App.


4 Commenti

  1. Una precisazione: beh, non è vero che nessun utente ha generato flusso di denaro e non ci ha rimesso denaro perché i buoni li ha acquistati solo con i Movecoin che sono stati adesso riconsegnati.
    Lo dico perché tanti utenti magari hanno acquistato all’asta parecchi movecoin per poi appunto acquistare i buoni, quindi la perdita di denaro c’è stata e come.
    Le cose bisogna dirle chiare, e non sempre tirare acqua al proprio mulino

    • Alberto, penso Marco sala si riferisse solo al discorso dei Buoni. Per completezza riguardo a quanto hai detto bisogna sottolineare che l’asta e la prenotazione dei buoni erano due funzioni dell’app separate. Per quanto riguarda invece il tirare l’acqua al proprio mulino… beh mi piacerebbe che il mulino in questione fosse il nostro pianeta. Mi sto accorgendo invece che invece si tenda (non mi riferisco a te) quasi esclusivamente al proprio introito personale. Grazie del commento.

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