I fiori di Bach, cosa sono?

0
7
fiori-di-bach-terapia---esistere-bene

Ogni essere umano ha in sè l’aspirazione a vivere in armonia, in quanto l’uomo fa parte della natura e la natura, intesa come campo di energia cosmica tende sempre verso lo stato di energia più efficiente.

Se la personalità sapesse e potesse procedere in armonia con la propria anima. L’uomo vivrebbe in una sorta di equilibrio perfetto, sarebbe forte, sano, perchè felice perchè connesso al campo energetico con il quale vivrerebbe in totale armonia.

Che cosa succede quando c’è una disconnessione tra personalità, anima e campo energetico cosmico? Cioè quando la nostra vibrazione non è in sintonia con l’energia universale? Semplice si percepiscono attriti, fastidi e perdita di forze o di energia manifestandosi prima in stati d’animo negativi, successivamente attraverso disturbi fisici ed infine in malattie organiche.

La malattia ha la grande funzione di segnalare, come una spia che si accende, che qualcosa deve essere cambiato, vuoi nel modo di pensare, nel modo di agire ed interagire, ed anche nelle abitudini e nello stile di vita.

iscriviti alla newsletter di esistere bene

Secondo Bach le motivazioni della malattia sono collegate a due grandi errori:

Il primo errore consiste nel fatto che la personalità non da ascolto alla propria guida interiore e si discosta dalla propria anima, si limita vivendo una vita con non le appartiene. Sono persone che fanno attività lavorative lontane dai propri talenti o che si ostinano a vivere situazioni stagnanti.

Il secondo errore è che la personalità si oppone al “principio dell’unità” agendo contro gli intenti dell’Io Superiore e dell’anima, non riconoscendo gli interessi dell’unità globale a cui la sua anima è collegata. Questo avviene soprattutto quando si cerca di imporre il proprio volere ad un altro essere umano, quando l’ego sovrasta la personalità.

Come è strutturata la terapia del dottor Bach

“Non combattere, ma trasformare” questo in sintesi è la strategia di Bach.

Articolo suggerito: Chi era Edward Bach, padre della Floriterapia

Innanzitutto si cercano i malintesi spirituali da cui derivano gli stati d’animo negativi, non si lotta contro ma si cerca di accettarla come uno stato dell’Io. Si individuano le essenze floreali corrispondenti e le si assumono come sostegno. Successivamente lo sguardo sarà proiettato verso il nostro progetto di vita. Per questo è necessario affidarsi ad un terapeuta che ci aiuti nel percorso perché se siamo all’interno di una certa dinamica non siamo in grado di fare un’analisi da soli.

Studio di naturopatia gaia bassi vissita il sito
Visita il mio Mini Sito

Rispondi