I fiori di Bach, cosa sono?

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Ogni essere umano ha in sè l’aspirazione a vivere in armonia, in quanto l’uomo fa parte della natura e la natura, intesa come campo di energia cosmica tende sempre verso lo stato di energia più efficiente.

Se la personalità sapesse e potesse procedere in armonia con la propria anima. L’uomo vivrebbe in una sorta di equilibrio perfetto, sarebbe forte, sano, perchè felice perchè connesso al campo energetico con il quale vivrerebbe in totale armonia.

Che cosa succede quando c’è una disconnessione tra personalità, anima e campo energetico cosmico? Cioè quando la nostra vibrazione non è in sintonia con l’energia universale? Semplice si percepiscono attriti, fastidi e perdita di forze o di energia manifestandosi prima in stati d’animo negativi, successivamente attraverso disturbi fisici ed infine in malattie organiche.

La malattia ha la grande funzione di segnalare, come una spia che si accende, che qualcosa deve essere cambiato, vuoi nel modo di pensare, nel modo di agire ed interagire, ed anche nelle abitudini e nello stile di vita.

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Secondo Bach le motivazioni della malattia sono collegate a due grandi errori:

Il primo errore consiste nel fatto che la personalità non da ascolto alla propria guida interiore e si discosta dalla propria anima, si limita vivendo una vita con non le appartiene. Sono persone che fanno attività lavorative lontane dai propri talenti o che si ostinano a vivere situazioni stagnanti.

Il secondo errore è che la personalità si oppone al “principio dell’unità” agendo contro gli intenti dell’Io Superiore e dell’anima, non riconoscendo gli interessi dell’unità globale a cui la sua anima è collegata. Questo avviene soprattutto quando si cerca di imporre il proprio volere ad un altro essere umano, quando l’ego sovrasta la personalità.

Come è strutturata la terapia del dottor Bach

“Non combattere, ma trasformare” questo in sintesi è la strategia di Bach.

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Innanzitutto si cercano i malintesi spirituali da cui derivano gli stati d’animo negativi, non si lotta contro ma si cerca di accettarla come uno stato dell’Io. Si individuano le essenze floreali corrispondenti e le si assumono come sostegno. Successivamente lo sguardo sarà proiettato verso il nostro progetto di vita. Per questo è necessario affidarsi ad un terapeuta che ci aiuti nel percorso perché se siamo all’interno di una certa dinamica non siamo in grado di fare un’analisi da soli.

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Sono una Naturopata. Da sempre fin da bambina ho mostrato  interesse per erbe e piante medicamentose. I miei nonni abitavano in campagna e andavo a cercarle con loro. Ricordo la camomilla messa ad essiccare e poi gustata in infuso. Ho approfondito frequentando diversi seminari. Posso dire di essere riuscita a debellare l’emicrania dalla mia vita attraverso le tecniche che ho appreso. Il modo di approcciare alla vita è sempre stato importante per me. Ho conseguito il primo e secondo livello Reiki e mi sono iscritta alla scuola di naturopatia di Genova, sono affiliata all’Universite Europeenne Jean Monnet di Bruxelles. Il mio percorso è stato gratificante ma l’ho affrontato con sacrificio e grande tenacia, lavorando e studiando.

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