I 3 modi più popolari per sbiancare i denti (che non dovresti usare)

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I 3 modi più popolari per sbiancare i denti (che non dovresti usare)

Presta attenzione.

Su internet troverai decine e decine di post pronti a raccontarti come riuscire a sbiancarti i denti in brevissimo tempo.



Cʼè anche chi ti dirà che è naturale, non danneggia la bocca e può essere fatto con qualsiasi prodotto, magari anche subito, perché no?

Sei d’accordo? IO NO.

Perché no?

Leggendo molto, ho notato una caratteristica comune a tutti i post: non spiegano i principi chimico-fisici del materiale “sbiancante”.

Che sia bicarbonato, limone, criptonite, il lettore non apprende come agiscono sulla bocca e quali effetti provocano.

Ma allora che devo fare?

Lavarsi i denti è un dovere per rimanere in salute ma per sbiancarti i denti devi capire cosa significa.

Sbiancare = eliminare i coloranti che si depositano sul dente.

Solo capendo la differenza riuscirai a non fare letteralmente del male alla tua bocca.

Bene, siamo pronti a capire cosa NON dobbiamo fare ma prima t’invito a condividere il motto:

Come NON sbiancare i denti a casa: tutti lo dicono, pochi lo sanno, ma tu salverai le bocche di chi ti sta a cuore.

Premessa: i denti cambiano colore naturalmente! Fisiologicamente diventano “più gialli” con l’aumentare dell’età.

Mangiando, bevendo e/o fumando, i coloranti naturali dei cibi (vedi vino, fumo, cioccolato, thé etc.) che sono piccole molecole, si depositano tra le micro-striature che sono presenti sullo smalto dentale. Quando si accumulano in quantità consistenti, riusciamo a notare un cambio di colore.

Di solito questi sono i 3 prodotti più usati:

  1. bicarbonato di sodio
  2. carbone
  3. prodotti per lo sbiancamento auto-prescritti

Bicarbonato di sodio

Il bicarbonato di sodio è un sale che, per uso domestico, viene macinato in una polvere molto ruvida.

Provate a mettervi un pizzico di bicarbonato sul palmo della mano e strofinatelo con un dito: i graffi che vi provocherete saranno gli stessi sui vostri denti!

Tra i metodi per sbiancare, questo è il più utilizzato e può essere paragonato a questa scena: quando utilizzate il bicarbonato per uso domestico per lavarvi i denti, è come prendere della cartavetrata e iniziare a strofinarvi i denti.

Ma i denti sono più bianchi!

Quella polvere è troppo grossa e aggressiva per i denti: prendendo un microscopio vedreste dei veri e propri solchi incisi sullo smalto.

L’azione sbiancante è data proprio dal grattare via i coloranti dalle micro-striature ma ad una condizione: modificare permanentemente la superficie del dente!

Quindi, se non volete avere gli effetti del lavarvi i denti grattando la faccia sull’asfalto, interrompete subito l’uso del bicarbonato.

Carbone

Il carbone è un altro ingrediente che spesso viene utilizzato nello sbiancamento fai-da-te e nella comunità scientifica i pareri sono discordanti.

Secondo una revisione delle letteratura del Journal of American Dental Association, non ci sono abbastanza studi per determinare scientificamente se lavarsi i denti con il carbone porti ad un miglioramento della propria salute. Però dichiara esplicitamente “i dentisti devo avvisare i propri pazienti di essere molto prudenti nell’utilizzare tali sostante in quanto non vi sono prove scientifiche sulla loro efficacia”.

Personalmente parlando, ritengo che la bocca sia un universo complesso che si basa su un raffinato gioco di equilibri. Il carbone ha delle proprietà chimiche che agiscono sia sulla saliva sia sui tessuti molli: utilizzare quotidianamente un prodotto di cui conosciamo poco gli effetti e che potrebbe essere dannoso non tanto per il prodotto in sé ma per la nostra situazione personale, non mi sembra una scelta intelligente!

Per quanto riguarda lo sbiancamento lo considero al pari del bicarbonato: se non vi è un processo chimico che stacchi i coloranti dal dente, l’azione sbiancante è data dal “grattare” del prodotto e quindi crea danni irreversibili.

Perché i prodotti per lo sbiancamento? Sono fatti apposta!

Questo paragrafo è per coloro che vengono definiti “gli sbiancatori della domenica” cioè quelle persone che pensano di fare del fai-da-te con la propria salute!

Non fraintendete: è un dovere occuparsi in prima persona della propria salute!

La questione è: sapete perché state per usare quel particolare prodotto? Ovvero, conoscete la vostra situazione in bocca e le caratteristiche di quel prodotto specifico?

Oppure, siete entrati e avete comprato il primo prodotto che avete trovato in offerta perché volete assolutamente i denti più bianchi?

Purtroppo il secondo scenario è il più comune ed è il più pericoloso; in commercio ci sono diversi prodotti con caratteristiche completamente differenti e utilizzarne uno a caso potrebbe crearvi dei seri danni!

Per farvi un esempio concreto: se avete un dente incapsulato (corona dentale) mimetizzato bene, utilizzare dei prodotti senza consultare un medico potrebbe crearvi un problema estetico non da poco!

Ho cercato di riassumere gran parte dei consigli che utilizzo con i miei pazienti, spero che in futuro vi possano essere di aiuto.

Se lʼarticolo vi è piaciuto, se avete delle domande o se desiderate chiedere un post futuro su un determinato argomento, non esitate a lasciarmi un commento!

I commenti non fanno altro che rendermi felice!

Sono odontoiatra e musicista ed amo giocare con i bambini.Studio di continuo perché ho fame di conoscenza e preferisco vedere i “problemi” come “situazioni” in cui imparare qualcosa.Mi sono laureato (con lode) Firenze dove ho frequentato il reparto di Odontoiatria Pediatrica, attualmente svolgo la libera professione a Torrita di Siena e a Tavarnelle Val di Pesa.Mi occupo sia di odontoiatria sui bambini che sui bambini un po’ cresciuti detti adulti!Quello che mi affascina dei bambini è la loro complicata semplicità: se vuoi curarli devono riconoscerti come uno di loro. Nel momento in cui si affidano a te scatta la magia e sarete amici per sempre!Il paziente perfetto? Colui che ha imparato a prendersi cura della sua bocca e sa quanto è importate l’aiuto del suo dentista.

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