Fake News 2.0, l’evoluzione delle Bufale

aprile 26, 2018 Qualità di Vita 0
Fake news

Arrivano Le Fake News 2.0! Per come le conosciamo ora le bufale classiche pian piano scompariranno da internet, forse… Una cosa è certa, a Facebook e a Google non piacciono. Ci sono diversi siti che inventano le notizie false che girano in rete ed altrettanti siti che le smascherano.

Inventare e divulgare Fake News è diventato un mestiere, anche redditizio (anche quello dello smascherarle). Inventarle e diffonderle genera un flusso di denaro immane, ultimamente stanno crescendo anche i siti che si occupano di smascherarle. Il “Fakenewsaro” non può rimanere mica disoccupato?! E poi si sa, bisogna aggiornarsi, migliorarsi…

Quindi cosa sta facendo ultimamente? Si è evoluto ed ha trovato un nuovo modo di diffondere Fake News! Ha inventato le “Fake News 2.0”, come tutti gli aggiornamenti hanno un qualcosa in più. Mentre una Fake News tradizionale appena smascherata smette di creare interesse, interazioni e commenti, La Fake News 2.0 no! Anzi…

Le principale differenze:

Quella tradizionale è una notizia infondata, spesso lontana dalla realtà anni luce, solitamente talmente assurda da sembrare fantascienza. Proprio perché surreale, attira l’attenzione e i click. I siti hanno spesso dei nomi molto simili a testate giornalistiche importanti e spesso quasi non sono riconoscibili ad un occhio poco attento.

La Fake News 2.0 al contrario contiene una percentuale variabile di verità, non è mai completamente vera e non è mai completamente falsa. Per questo motivo tutti ne parlano e spesso cadono nel tranello di diffonderle anche i giornali e le tv importanti.

Un punto in comune:

Sfruttano il populismo legato alla mancanza d’informazione o all’informazione sommaria. Hai mai condiviso un post dopo aver letto solo il titolo e non l’intero articolo collegato? Credimi, anche se tu non lo hai mai fatto, fidati che in tanti lo fanno. I titoli dei siti di Fake News sono scritti appositamente per destare scalpore incuriosire e far condividere. Spinti dal desiderio di condividere una notizia “figa”, si clicca sul fatidico tasto “condividi”.

Il risultato?

Sui social network impazzano le discussioni! Mentre una Fake News appena svelata faceva finire di colpo la discussione, la Fake News 2.0 no! Non è mai completamente svelata, rimane volutamente un minimo ragionevole dubbio. Fatto sta che genera molte più interazioni, condivisioni e reazioni. Il Fakenewsaro del 2018 è scaltro va a trattare temi d’attualità alla quale l’audience tiene particolarmente!

Pensaci, sono avanti, sanno che per indole propria della razza umana le persone difendono a spada tratta il loro ideale, il loro pensiero politico o etico piuttosto che soffermarsi a ragionare quasi distaccatamente sulla notizia.

Aluni esempi pratici di Fake News e Fake News 2.0:

  • La notizia sui cittadini che hanno preso d’assalto i Caf per richiedere il “Reddito di Cittadinanza”
  • La notizia sull’aumento dei 35 euro in bolletta
  • La Notizia sul Ritrovamento di una “Sirena”

L’ideale sarebbe andarsi a documentare a fondo, in maniera quasi distaccata e super partes e farsi una propria idea, io l’ho fatto e sinceramente mi viene da pensare che sia così, magari mi sbaglio… anzi spero di sbagliarmi!

Da come stanno le cose ci possono essere tutte le discussioni possibili sulla veridicità delle Fake News 2.0 ma non ci saranno vincitori, nessuno avrà ragione completamente. Sicuramente avrà vinto la disinformazione e il populismo! Quello poco ma sicuro.

Ci tengo a precisare giusto per placare gli animi di quelli ai quali stanno a cuore le tematiche menzionate negli esempi fatti sopra che li ho presi semplicemente come case study. Non sono entrato volutamente nei dettagli delle notizie, anche perché avrei contribuito ad aumentare la loro diffusione.

Non ce l’ho con i Fakenewsari, ma vorrei lanciare un invito a chi le diffonde e le alimenta, quindi noi a utenti:

L’invito è quello di non farci prendere per i fondelli e di aprire bene gli occhi e guardare un pò oltre a quello che ci si presenta davanti spiaccicato sulla faccia.

Se non sei d’accordo con me puoi dirmelo tranquillamente usando i commenti, ripeto che spero di sbagliarmi e ne sarei felicissimo se qualcuno me lo facesse notare.

Sono da sempre appassionato di tecnologia e internet. Mi aggiorno costantemente per scoprire come sfruttare questa passione per migliorare la vita di tutti i giorni. Adoro gli animali e la natura in generale, il rollerskating, la fotografia e i viaggi, soprattutto amo avere a che fare con le persone. Una frase che parla di me? Eccola: Se non progetti la tua stessa vita, le probabilità sono che tu rientri nei piani di qualcun altro. E indovina cosa hanno progettato per te? Non molto. (Jim Rohn)

 

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