Scuola: pronti per ricominciare!

0
17
ritornare a scuola

Parola alla Psicologa

Il tempo per i bagni al mare e il dolce far nulla è quasi giunto al termine. La
campanella sta per suonare, tra i corridoi un gran frastuono e tutti seduti ai propri
banchi per ricominciare! Prima di tutto, tornare a scuola non è mai semplice sia per genitori che per figli. Così, si torna a far i conti con i doveri e a misurarsi con le difficoltà. Ad ogni modo, la scuola è uno dei posti più importanti da intendere come luogo di “vita” in cui non solo s’impara la disciplina ma pure ad essere qualcuno.

Per queste ragioni, l’ansia ed i timori iniziali che campeggiano in genitori, ragazzi e insegnanti lasceranno posto a emozioni di curiosità e unicità per le nuove esperienze.

I consigli ai genitori per gestire al meglio il trauma da rientro a scuola

Genitori armatevi di una buona dose di pazienza, perseveranza ed entusiasmo! Quindi, i bambini ed i ragazzi prendono da voi genitori spunto per come affrontare al meglio la quotidianità scolastica.

In una parola, vanno incoraggiati e stimolati a vivere ogni giorno come fosse un momento d’incontro tra sè, i compagni e le nuove conoscenze da imbottigliare.

  • Tra i promemoria più indispensabili c’è l’ascolto circa le emozioni e le
    aspettative dei propri figli. Qualcuno può parlare spontaneamente di ciò che
    gli accade, qualcun altro dovrà essere stimolato. Resta il fatto che accogliere
    i loro stati d’animo può rivelarsi di grande utilità. Si sentiranno meno soli;
  • Organizzare delle regole di base che permettano di rispettare la ciclicità dei
    compiti e dei ritmi da sostenere. Per far questo, è importante trasmettere un
    messaggio di autorevolezza e rigore anziché di imposizione;
  • Provare a nutrire aspettative che riguardino solo il benessere emotivo dei
    propri figli a scuola. In ogni modo, pensare che a casa porteranno solo ottimi voti ed
    esperienze positive è frustrante anche per loro stessi. Bisognerebbe, infatti, tenere a
    mente che la crescita avviene anche da un fallimento.

Infine, ci sono eventi e situazioni che possono presentarsi come problematiche. In queste occasioni, è utile rivolgersi ad un professionista che fornisce i giusti strumenti e le strategie per affrontare le criticità.

Lo scopo della scuola è quello di trasformare gli specchi in finestre.
(Sydney J. Harris)

Psicologa Clinica, vivo a Siena. Mi occupo prevalentemente di valutazione diagnostica, sostegno psicologico ad adulti, bambini e adolescenti. Esercito la mia professione in zona ma anche tramite Consulenze online in tutta Italia.Da sempre, intendo la mia professione come una risorsa da offrire all’altro per dare la possibilità di diventare più consapevoli di se stessi.Elaboro percorsi specialistici individualizzati in base alle esigenze della singola persona. Mi occupo di valutazione psicodiagnostica e trattamento di supporto ad adulti, bambini, coppie e famiglie. Nell'ambito dei disturbi dell'alimentazione, sono istruttrice di Mindful Eating secondo il protocollo MB-EAT (Mindfulness Based-Eating Awereness Training).L’approccio terapeutico che prediligo è quello ad orientamento cognitivo-comportamentale, una Psicoterapia scientificamente fondata e che aiuta a mettere in relazione emozioni, pensieri e comportamenti.Inoltre dedico la mia professione con grande passione nell’ambito della Disabilità; infatti, da diverso tempo mi occupo di favorire l’integrazione sociale attraverso azioni interattive che restituiscono alla persona disabile il ruolo di cittadino attivo.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui