I bioritmi circadiani secondo la Medicina Tradizionale Cinese

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ritmi circadiani medicina tradizionale cinese

Secondo la Medicina Tradizionale Cinese e anche secondo la scienza medica ufficiale, siamo dotati di un raffinatissimo meccanismo interno che sincronizza i ritmi del nostro organismo a quelli della rotazione terrestre.


Grazie a questo meccanismo ci svegliamo e prendiamo sonno. Ogni essere vivente, animale e vegetale possiede questa sorta di “orologio interno” che regola queste funzioni.

La Medicina Tradizionale Cinese conosce il ritmo circadiano da millenni e attraverso questa conoscenza aiuta a migliorare lo stile di vita e a riequilibrare stati e funzioni non più armoniosi.

Secondo la millenaria medicina cinese, ogni essere vivente è in continua trasformazione ed è soggetto ad un’alternanza continua tra uno stato di quiete ed uno di attività.

Secondo questa filosofia siamo soggetti ad un ciclo energetico di 24 ore che ha inizio ogni giorno. La medicina Cinese inoltre associa ogni organo e viscere a questo ritmo continuo e costante.

Secondo questa visione energetica ogni disturbo può essere associato ad un organo o viscere a seconda della fascia oraria in cui si presenta. Questo ritmo di alternanza di attività e riposo degli organi segue il ritmo dell’alternanza notte – giorno, buio – luce e prende il nome di “orologio degli organi”.

Secondo l’orologio degli organi il ciclo energetico delle 24 ore è suddiviso in fasce di 2 ore ciascuna.

In ogni fase si registra l’attività di un organo / viscere, del meridiano corrispondente ed il riposo di un altro. Più esattamente al picco massimo di attività di un organo corrisponde il picco minimo dell’organo esattamente opposto.

Esempi di fasce orarie:

  • Dall’ 1 alle 3 sono le ore in cui il fegato lavora per liberarci dalle tossine non solo riguardanti i processi digestivi ma anche collegate all’emozione di rabbia e rancore. Se la notte ci svegliamo in questa fascia oraria può essere che il nostro fegato sia in sovraccarico.
  • Dalle 3 alle 5 è l’ora del polmone e della vescica. Un risveglio precoce in questa fascia oraria ci parla di angoscia e tristezza. Se associato ad un abbassamento della voce può indicare scarsa energia in questa loggia. Può significare anche una debolezza alla vescica.
  • Tra le 5 e le 7 del mattino l’intestino crasso è al massimo della sua energia. Questo è il momento migliore per scaricarlo. Un intestino in equilibrio si svuota spontaneamente al mattino presto, ancora prima di colazione.
  • Dalle 7 alle 9 del mattino sono indicati tutte le attività che hanno a che fare con il nutrimento. In questa fascia oraria è necessario fare una buona colazione. Infatti, in questa fascia oraria, lo stomaco è particolarmente attivo.
  • Dalle 9 alle 11 si ha il picco massimo di energia della loggia terra, quindi saremo particolarmente determinati e concentrati sul lavoro.
  • Dalle 11 alle 13 divengono acute le nostre capacità logiche, di intuito e discernimento.
  • Dalle ore 13 alle 15 si dovrebbero evitare sforzi fisici intensi.
  • Il momento che va dalle 15 alle 17 è collegato all’energia del Viscere Vescica, preposto alla purificazione. È importante quindi tenersi ben idratati in queste ore e nelle precedenti.
  • Dopo le 17 le energie calano e il metabolismo rallenta, così come dovrebbero rallentare i nostri ritmi e le nostre attività fisiche e mentali. In queste ore il nostro organismo si prepara al tramonto e alla fase di pre-sonno. Tanto importante per dormire profondamente senza interruzioni.

Il nostro corpo è una macchina biologica perfetta. I ritmi circadiani sono il meccanismo che lo fa funzionare alla perfezione.

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Sono una Naturopata. Da sempre fin da bambina ho mostrato  interesse per erbe e piante medicamentose. I miei nonni abitavano in campagna e andavo a cercarle con loro. Ricordo la camomilla messa ad essiccare e poi gustata in infuso. Ho approfondito frequentando diversi seminari. Posso dire di essere riuscita a debellare l’emicrania dalla mia vita attraverso le tecniche che ho appreso. Il modo di approcciare alla vita è sempre stato importante per me. Ho conseguito il primo e secondo livello Reiki e mi sono iscritta alla scuola di naturopatia di Genova, sono affiliata all’Universite Europeenne Jean Monnet di Bruxelles. Il mio percorso è stato gratificante ma l’ho affrontato con sacrificio e grande tenacia, lavorando e studiando.

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