Alimentazione crudista, vantaggi

dicembre 6, 2018 Rimedi Naturali 0
ALIMENTAZIONE CRUDISTA - ESISTERE BENE

Seguire l’alimentazione crudista potrebbe sembrare una moda, ma ci sono dei reali vantaggi? Come dobbiamo alimentarci? Quali sono i cibi che rinforzano il nostro sistema immunitario? Quali ci consentono di prevenire malanni?

La risposta è quasi sempre la stessa: privilegiare una alimentazione ricca di ortaggi e frutta, possibilmente fresca di stagione e meglio se a chilometri 0.

Altro importante consiglio: quando possibile seguire un alimentazione crudista (in parte) potrebbe giovare al nostro organismo. Importanti studi effettuati già negli anni trenta del secolo scorso e confermati recentemente sostengono che il nostro organismo reagisce, all’introduzione di cibi cotti, con una risposta leucocitaria maggiore rispetto alla somministrazione di alimenti crudi

Che significa? Che l’organismo umano mette in moto una risposta di difesa maggiore ogni volta che mangiamo cibi cotti. Questo comporta una dispersione  di energie che il corpo utilizzerebbe per il processo digestivo, questo spiegherebbe l’inappetenza durante le malattie influenzali.

Una buona abitudine consiste, quindi, nell’iniziare ogni pasto con abbondante verdura cruda per poi procedere con la pietanza, questo permette di assorbire maggiormente i nutrienti vitamine sali minerali e di stimolare la sensazione di sazietà. 

Cibi crudi, in che quantità?

Si consiglia di assumere cibi crudi nella proporzione di un 60% del pasto. Ricordo che il miglior metodo di cottura dei cibi è quello a vapore  o attraverso la bollitura (consigliata in poca  acqua).

Cerchiamo di non cuocere ortaggi che sono buoni e commestibili anche crudi come le  carote, il cui indice glicemico si alza considerevolmente attraverso la cottura, cavoli e zucchine sono buonissime anche senza essere cucinate, in più sono ricche di potassio e vitamina C.

Per la cottura dei cibi non si dovrebbe superare la temperatura critica di 120 gradi centigradi, a temperature superiori si formano le glicotossine. Esse sono delle molecole tossiche ed altamente ossidanti che si formano dalla glicazione tra zuccheri e proteine responsabili del colore dorato e bruno dei cibi fritti  cotti al forno, e anche alla griglia.

Per altre informazioni non esistere a chiedermi ulteriori informazioni a riguardo. 

Studio di naturopatia gaia bassi vissita il sito

Sono una Naturopata. Da sempre fin da bambina ho mostrato  interesse per erbe e piante medicamentose. I miei nonni abitavano in campagna e andavo a cercarle con loro. Ricordo la camomilla messa ad essiccare e poi gustata in infuso. Ho approfondito frequentando diversi seminari. Posso dire di essere riuscita a debellare l’emicrania dalla mia vita attraverso le tecniche che ho appreso. Il modo di approcciare alla vita è sempre stato importante per me. Ho conseguito il primo e secondo livello Reiki e mi sono iscritta alla scuola di naturopatia di Genova, sono affiliata all’Universite Europeenne Jean Monnet di Bruxelles. Il mio percorso è stato gratificante ma l’ho affrontato con sacrificio e grande tenacia, lavorando e studiando.

 

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